Al servizio di lavoratori e imprese

Semplifichiamo l’occupazione transfrontaliera

Euradria contribuisce a migliorare l’occupazione nella regione transfrontaliera tra Italia e Slovenia e mira ad aumentare da un lato le opportunità di impiego per i lavoratori e dall’altro il processo di ricerca di personale adeguato per i datori di lavoro.

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Raccolta dei dati sul mercato del lavoro transfrontaliero EURADRIA: una panoramica

Le attività del partenariato EURADRIA comprendono la raccolta di dati all’interno del mercato del lavoro transfrontaliero.

Per quanto riguarda la raccolta dei dati connessa all’attività dell’osservatorio, è importante sottolineare che essa è stata considerata, a partire dal 2020, come una pratica di misurazione adattiva, utile ad acquisire dati più precisi sul mercato del lavoro transfrontaliero e a fornire una visione più ampia della composizione e delle dinamiche del panorama transfrontaliero. Tale attività include sia le persone in cerca di occupazione/i lavoratori sia i datori di lavoro presenti nell’area transfrontaliera, nonché le altre organizzazioni e le attività emergenti rilevanti, senza trascurare il contesto più ampio al quale le attività, gli ambiti e gli obiettivi dei partenariati transfrontalieri sono strettamente connessi.

Pertanto, l’analisi attuale include sia indicatori quantitativi sia qualitativi, quali elementi statistici e contestuali, con l’obiettivo di collegare diversi strumenti, responsabilità, strategie e attività derivanti da molteplici livelli.

  • La raccolta dei dati riguarda la regione transfrontaliera, comprendente la regione Friuli Venezia Giulia in Italia (NUTS2 ITH4) e le regioni statistiche di Goriška (NUTS3 SI043), Obalno-kraška (NUTS3 SI044) e Notranjsko-kraška (NUTS3 SI038) in Slovenia, entro i rispettivi confini.
  • La raccolta dei dati è effettuata su base semestrale, includendo il primo e il secondo semestre di ciascun anno solare.
  • La raccolta dei dati è effettuata da ciascuna Organizzazione partecipante sulla base delle proprie competenze specifiche e del proprio ruolo all’interno del mercato del lavoro transfrontaliero.
  • La raccolta dei dati è realizzata aggregando le informazioni rilevanti raccolte attraverso le attività, sia in presenza sia online, degli Infodesk attivi nell’area transfrontaliera, gestiti dai Servizi pubblici per l’impiego e dalle reti territoriali EURES, dalle associazioni dei datori di lavoro, dai sindacati e dai patronati.
  • La raccolta dei dati include indicatori relativi alle persone in cerca di lavoro, ai lavoratori e ai datori di lavoro.
  • La raccolta dei dati si concentra su un insieme di tematiche rilevanti allineate a EURES, quali collocamento, fiscalità, sicurezza sociale, condizioni di vita e di lavoro, istruzione e formazione, orientamento aggiuntivo.
  • La raccolta dei dati per il partenariato transfrontaliero include, nell’ambito della regione EURADRIA, dati relativi alle persone vulnerabili rispetto all’accesso al mercato del lavoro, ai casi specifici e agli ostacoli persistenti, al telelavoro, ai cittadini UE residenti in altri Paesi confinanti quali Austria e Ungheria e/o in altri Paesi UE, ai migranti (quali cittadini di Paesi terzi/residenti transfrontalieri e/o residenti in altri Paesi), nonché alle richieste di cooperazione e partenariato. 
  • La raccolta dei dati include indicatori relativi alle attività di comunicazione e diffusione transfrontaliera e agli eventi, quali informativi, di reclutamento, misti e di soddisfazione dell’utenza.
  • La raccolta dei dati comprende sia dati quantitativi sia qualitativi. A tal fine, una relazione annuale sui dati rientra tra le attività di raccolta dati, nell’ambito dell’Osservatorio transfrontaliero EURADRIA.

EURADRIA considera il PMS per i partenariati transfrontalieri come uno strumento flessibile utilizzato per tracciare e individuare le specificità all’interno dell’area di riferimento. Lo strumento si è evoluto in modo coerente con l’evoluzione delle condizioni del mercato del lavoro transfrontaliero, includendo sia i dati standard richiesti a livello della Commissione europea sia altri dati ritenuti rilevanti nel territorio specifico e relativi ad alcune tematiche emergenti, anche in connessione con le principali sfide e priorità dell’UE.

Pertanto, in tale contesto, il PMS per i partenariati transfrontalieri di EURADRIA è costantemente oggetto di revisioni e adattamenti, al fine di potenziarne la capacità di individuare in modo più efficace i bisogni e le richieste provenienti dai partner, mantenendosi allineato alle esigenze e alle specificità del mercato del lavoro a livello interno e dell’UE, nonché alle emergenze affrontate a seguito della crisi sanitaria da COVID-19 e ad altri cambiamenti rilevanti nel mercato del lavoro transfrontaliero e nelle aree interessate dal progetto (per esempio ucraini beneficiari di protezione temporanea, migranti, persone vulnerabili, lavoro non dichiarato, …).

È considerato uno strumento analitico reattivo, già integrato nella strategia di gestione dei rischi e delle crisi.

 

Breve nota metodologica

I dati sono acquisiti attraverso le attività degli Infodesk e i canali e strumenti pubblici gestiti da EURADRIA, quali i Servizi pubblici per l’impiego, i sindacati, i patronati e le associazioni dei datori di lavoro.

L’attenzione del partenariato transfrontaliero è rivolta a quei lavoratori frontalieri che si spostano specificamente all’interno dell’area per motivi di lavoro. Pertanto, il nostro panorama di utenti, rilevato principalmente attraverso gli Infodesk situati nell’area, è composto da persone in cerca di lavoro nell’area transfrontaliera, lavoratori già occupati nell’area transfrontaliera, datori di lavoro le cui sedi e/o attività si svolgono nell’area transfrontaliera, nonché utenti che intendono trasferirsi nell’area transfrontaliera. I dati rilevati dagli Infodesk si riferiscono pertanto a utenti che necessitano ancora di superare un ostacolo e/o che, in ogni caso, necessitano di supporto all’interno dell’area transfrontaliera. Il supporto è pertanto inteso come supporto alla ricerca di lavoro, alla sicurezza sociale e alla fiscalità, al reclutamento, nonché informazione generale sull’area transfrontaliera.

Dal 2019 sono stati compiuti notevoli progressi nel censimento dei datori di lavoro e delle persone in cerca di lavoro/dei lavoratori; tuttavia, permangono alcune difficoltà nel rilevare con precisione determinati elementi e indicatori. È già stato avviato un processo volto a implementare una metodologia più puntuale ed efficace, al fine di consentire il tempestivo recupero di tali dati, che sarà consolidato attraverso le prossime azioni progettuali.

 

Panoramica sull’area transfrontaliera

  Partenariato transfrontaliero EURADRIA Italia-Slovenia
  ITALIA SLOVENIA
Regioni coinvolte Friuli Venezia Giulia (ITH4) Goriška (SI043) Obalno-kraška (SI044) Notranjsko-kraška (SI038)
Popolazione 1.194.616 118,421 118,426 53,400
Popolazione economicamente attiva 549,9 (unità: migliaia) 503 (unità: migliaia)
Lingua/e ufficiale/i Italiano Sloveno
% delle imprese attive: micro, piccole, medie, grandi § Microimprese (fino a 10 dipendenti): oltre il 93,5%;

§ Piccole imprese (11–49 dipendenti): oltre il 5,7%;

§ Medie (50–249) e grandi imprese (oltre 250 dipendenti): circa lo 0,8%.

§ Microimprese (fino a 10 dipendenti): oltre il 95%;

§ Piccole (11-49 dipendenti), Medie (50–249) e grandi imprese (oltre 250 dipendenti): circa lo 5%.

Età media della popolazione 48,6 44,5
Distribuzione per genere Femmine: 51,1%;

Maschi: 48,9%

Femmine: 49,8%;

Maschi: 50,2%

Costo medio della vita (spese mensili per una persona singola) € 1.600–€ 2.300 € 1.300–€ 1.500
Retribuzione mensile media (lorda) ~€ 2.900–€ 3.000+ (netto: ~€ 1.600–€ 1.800+)

Imposte sul reddito e contributi sociali: generalmente, in Italia l’insieme di imposte e contributi previdenziali sul salario lordo varia dal 30% al 40% per i redditi medi.

~€ 2.500–€ 2.790 (netto: ~€ 1.600–€ 1.760)

Imposte sul reddito e contributi sociali: in Slovenia le trattenute complessive possono aggirarsi intorno al 25–30% per i redditi medi.

Principali settori NACE maggiormente rappresentati nell’area transfrontaliera A: Agricoltura, silvicoltura e pesca, incluse le attività stagionali;

C: Attività manifatturiere, incluse marittimo/navale/cantieristica; meccanica/meccatronica;

F: Costruzioni;

M: Attività professionali, scientifiche e tecniche;

J: Informazione e comunicazione, inclusi scienza e innovazione, ICT;

I: Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione e R: Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento;

Q: Sanità e assistenza sociale;

Totale abitanti dell’area transfrontaliera 1.500.000 abitanti
Numero stimato di lavoratori frontalieri nell’area transfrontaliera 12.000

 

COMPARISON BETWEEN JOBSEEKERS/WORKERS AND COMPANIES

VULNERABLES:

here below an overview on how data increased from 2020 to 2025. The breakdown has been made by Categories

EVENTS

Events are classified as Informative, Recruitment and Mixed. As said, here also a major systematization is currently ongoing, as a useful data collection specifically related to Communication and Dissemination major issues, besides that an indicator contributing to measure the effectiveness of a specific set of actions.

SOCIAL MEDIA ACTIVITIES

Social media activities continue to be a relevant part of the major strategy on Communication and Dissemination. Here also is possible to give a brief overview on trends from 2019 to 2025, specifically related to the number of Posts and to the number of their reaching (Impressions/views).